Se forse non vi occupate professionalmente di piantagione, selezione, produzione, coltivazione o propagazione di materiali vegetali, molto probabilmente questa informazione vi è sfuggita nel diluvio di notizie sul nuovo coronavirus. Tuttavia, se avete intenzione di dedicarvi alle attività menzionate, oppure volete immettere piante sul mercato europeo o spostarle all'interno del territorio dell'UE, dovreste prestare attenzione.

Tuttavia, dovreste prestare attenzione anche nel caso in cui vogliate gestire un e-shop di piante, perché nel dicembre 2019 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio del 26. ottobre 2016 sulle misure di protezione contro gli organismi nocivi. Il regolamento del Parlamento europeo risponde alle minacce fitosanitarie legate alla globalizzazione del commercio, ai cambiamenti climatici e alla migrazione dei parassiti delle piante, con l’ambizione di eliminare o almeno ridurre al minimo il rischio di diffusione di organismi nocivi da quarantena e di malattie delle piante.
L'introduzione della nuova legislazione fitosanitaria naturalmente non deve essere uguale in tutti i paesi dell'Unione europea. Vi consigliamo pertanto di studiare le pertinenti norme legislative o i regolamenti vigenti nel concreto Stato membro e di registrarvi entro i termini stabiliti.
Indipendentemente dal paese in cui intendete coltivare, vendere, spedire o altrimenti immettere sul mercato le piante, certamente non sbaglierete se, in qualità di futuri operatori professionali, vi preparerete in anticipo all’etichettatura delle piante con il passaporto delle piante.
Il motivo è prosaico, perché il cosiddetto il passaporto delle piante, o se preferite i passaporti delle piante, svolge un ruolo importante nel garantire la tracciabilità durante la movimentazione di piante, prodotti vegetali e altri oggetti all'interno del mercato europeo e deve essere parte di ogni spedizione commerciale.In altre parole, i passaporti delle piante devono consentire la tracciabilità e l’immissione sul mercato di una singola piantina in vaso così come di un camion completamente carico.
In caso di comparsa di parassiti o malattie, è così possibile rintracciare rapidamente l’intera fornitura di piante e ritirarla dalla circolazione. Tuttavia, affinché non rimanga solo a parole, diamo un'occhiata anche ai requisiti dei passaporti delle piante.Il regolamento di esecuzione della Commissione (UE) 2017/2313, che stabilisce le specifiche del formato del passaporto delle piante per lo spostamento nel territorio dell’Unione e del passaporto delle piante per l’introduzione in una zona protetta e per lo spostamento al suo interno, richiede che utilizzati, ossia. i passaporti delle piante emessi corrispondevano al modello riportato negli allegati del regolamento.
In pratica, ciò significa che i passaporti delle piante devono avere la forma di un rettangolo o di un quadrato, sul quale, oltre alle diciture (Passaporto delle piante / Plant passport) e alla variante in bianco e nero o a colori della bandiera dell'Unione nell'angolo superiore sinistro, figurano le informazioni contrassegnate come segue:
A - nome botanico della pianta (della specie vegetale o del taxon in questione nel caso di piante e prodotti vegetali, oppure il nome dell’oggetto in questione, facoltativamente anche il nome della varietà)
B – numero di registrazione (codice paese di due lettere)
C – codice di tracciabilità (delle piante, del prodotto vegetale o di un altro oggetto in questione)
D – codice a due lettere del paese di origine

Il passaporto delle piante, come abbiamo già menzionato sopra, ha una forma rigorosamente definita, ma può essere stampato su qualsiasi dispositivo e supporto adatto alla stampa degli elementi indicati nella relativa normativa nazionale. Naturalmente a condizione che sia facilmente visibile e chiaramente distinguibile da altre informazioni o etichette.
Il passaporto delle piante deve essere allo stesso tempo chiaramente leggibile e deve contenere informazioni immutabili e durevoli. Tutti i requisiti menzionati possono essere facilmente soddisfatti da una serie di dispositivi della nostra offerta, ma tra questi abbiamo comunque scelto la stampante professionale di etichette Brother QL-700, che colpisce per il prezzo interessante e le ampie possibilità di stampa.
La stampante Brother QL-700 stampa su etichette adesive o rotoli di carta. Il dispositivo è in grado di stampare fino a 93 etichette per indirizzi al minuto e offre il software integrato PT Edit Lite, che si avvia immediatamente dopo il collegamento a qualsiasi computer. La stampante Brother QL-700 offre ampie possibilità di utilizzo; oltre ai passaporti delle piante, può essere utilizzata per stampare etichette per indirizzi e spedizioni, etichette per raccoglitori, supporti CD/DVD, etichette per provette, ecc.
La stampante di etichette Brother QL-800 o Brother QL-810W con Wi‑Fi vi offrirà servizi altrettanto perfetti per l'etichettatura delle piante.
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